La cucina napoletana
Ultimo aggiornamento Martedì 22 Novembre 2011 16:23 Scritto da Administrator Lunedì 14 Novembre 2011 18:13
La cucina napoletana,profumi,sapori e tradizioni della Campania felix
1- Il limoneto tipico, dimostrazione produzione limoncello, sistemazione di tavoli e panche nei viali del limoneto, oppure all’interno di un salone rustico dove vengono preparati vassoi di pomodori all’insalata, treccia, caciocavallo stagionato, salame, pane casereccio con olio extra vergine, sott’oli, vino, babà al limoncello, dolce della casa e digestivi vari.
2- La zona archeologica di Paestum, che rappresenta, con i suoi tre maestosi templi dorici la più evidente testimonianza dell’impareggiabile eredità lasciataci dalla civiltà greca. Visita al Museo Nazionale. Trasferimento presso un'azienda agricola biologica per la visita guidata, dove sarà possibile osservare l'allevamento di bufale, il moderno impianto di mungitura, l'impianto per la trasformazione dello yogurt e la lavorazione della mozzarella con assaggio finale di un bocconcino. Visita guidata del Museo aziendale. Il pranzo sarà servito in una villa privata della fine del ‘700. Nel pomeriggio, trasferimento a Salerno e visita guidata della città con il suo sorprendente centro storico e il Duomo. All’apertura dei negozi passeggiata shopping. Dopo cena si assisterà allo spettacolo la “Tammurriata”, una delle maggiori espressioni musicali e sociali della tradizione folcloristica della Campania. E’ un ballo, un canto, un suono…un’emozione di cui si impareranno a conoscere la storia e le sonorità, con artisti specializzati in corsi e laboratori con le scuole. Dopo le prime battute di tammorra è difficile non far muovere alla cilentana i piedi e non farsi coinvolgere dalla danza creando così lo spazio di un’autentica e spensierata festa paesana di una volta
3- Trasferimento nella vicina Agropoli per la visita guidata di un’azienda vitivinicola e sosta nel casolare ubicato all’interno della vigna per la degustazione di vini bianchi e rossi con buffet/pranzo. Nel primo pomeriggio visita guidata di Agropoli, cittadina situata all'inizio della costa cilentana, caratterizzata dal suo centro storico a picco sul mare, nel quale si accede con una bella porta d'ingresso. Domina dall’alto con il suo castello feudale. La cittadina, in cui sono di recente state ritrovate tombe d'epoca anteriore al periodo bizantino, presenta anche i ruderi medioevali del Convento di S. Francesco, la Chiesa di S. Maria di Costantinopoli del XVII secolo, la torre di S. Marco, la Torre di S. Francesco e quelle di Tresino e Pagliarulo, discretamente conservate. Il porto, la rinomata spiaggia della baia di Trentova, con l'omonimo scoglio, il bel lungomare la rendono un'importante centro balneare. Durante la visita ci sarà una degustazione di un gelato artigianale. Cena in pizzeria ad Agropoli.
4- Trasferimento a San Mauro Cilento. Visita guidata ad un’ azienda agricola (con frantoio) per conoscere il processo di produzione biologica dell’olio (spremitura - imbottigliamento- uso dell’acidimetro - breve corso di assaggio). Consigli sulla dieta mediterranea. Pranzo a base di prodotti biologici presso il ristorante del frantoio.








